Corso: Metodologia del restauro
virtuale di opere d’arte pittorica
Nadia Scardeoni, Università degli Studi di Palermo - Dipartimento CFTANDT investigations for Cultural Heritage Sciences
giopal84@tin.it
Parole chiave
Restauro virtuale, salvaguardia, prototipo, opera pittorica, grafica
computer, base fotografica, schede multimediali, ricerca storica,
propedeuticità, integrazione pittorica, nuove professionalità
Abstract
Teoria e metodo del restauro
virtuale e sue applicazioni per nuove professionalità
Premessa
L’esperienza
personale mi induce a pensare che nei procedimenti di
restauro pittorico dei documenti pittorici , lignei, cartacei o su tele, può
essere proficuo distinguere due discipline che corrispondono a due iter
professionali paralleli ma non necessariamente indistinti: la disciplina della
conservazione e la disciplina dell’integrazione pittorica. Le due abilità,
quella del conservatore e quella dell’integratore, agiscono di concerto e
sicuramente è assai apprezzabile che siano eccellenti nella medesima persona ma è anche facilmente verificabile che
l’integrazione pittorica sia particolarmente agevole per coloro che abbiano
perseguito una formazione artistica più propriamente tesa ad una profonda conoscenza
della storia della pittura ed alla sperimentazione delle tecniche pittoriche
anche indipendentemente da quelle conservative. La figura del conservatore non
sarebbe comunque scalfita nella sua veste creativa ed
artistica di operatore culturale che sovrintende a tutte le fasi del recupero
poiché gli è riservata la fase più importante, anche perché irreversibile: la
pulizia dell’opera. Nessun momento del restauro di un’opera d’arte è infatti così delicato e di intensa collaborazione delle
abilità tutte del conservatore quale la rimozione degli agenti che ne hanno
offuscato il primitivo splendore. Tutta la sensibilità artistica del
conservatore, la conoscenza storica del documento, la sua creatività viene concentrata in questo "dialogo" profondo con
l’AUTORE, tesa al suo rispetto,
nella sua irripetibile azione di servizio all’arte. Le doti del restauratore
allora non possono essere che quelle della pazienza, dell’umiltà, dello spirito
di servizio. Consapevoli del grande patrimonio
artistico di cui i nostri predecessori ci hanno fatto eredi, occorre sviluppare
le scuole della conservazione e della tutela affinché la storia dei popoli non
vada smarrita dentro i demenziali miraggi dell’epoca contemporanea. Occorre
restituire all’arte, in tutte le sue forme, e il restauro è l’arte sublime per
eccellenza, il suo primato: la disciplina che addolcisce il cuore.
Il restauro virtuale da me ideato concerne eminentemente lo studio critico dell’opera d’arte pittorica e sviluppa tesi di intervento. Rappresenta un metodo non invasivo di prefigurazione digitale di interventi di restauro utili per le procedure di intervento reale sulle opere stesse e rientra squisitamente nell’area della salvaguardia così come è riportato nell’Art IV della Carta del restauro 1972 (salvaguardia: provvedimento conservativo che non implichi l'intervento diretto sull'opera).
L’ho esemplificato per la prima volta applicandolo al ritratto dell’Annunziata di Antonello da Messina.È stato presentato al Direttore della Galleria Regionale di Palazzo Abatellis di Palermo e poi proposto in rete al pubblico dibattito nella rubrica da me curata: “Interlinea” di edscuola.com. Il laboratorio di restauro virtuale è risorsa formativa per nuove professionalità e contempla: • L'approfondimento delle ricerche storico-artistiche sulle opere d’arte;
• Ascolto dell’Autore: la didattica di “educazione al silenzio”;
• L’educazione alla lettura dell’opera d’arte: ascolto dell’intenzione dell’autore;
• L’acquisizione di competenza critica per l’integrazione pittorica;
• L’acquisizione di competenze per la compilazione e la catalogazione di “Carte di identità “delle opere
• L’acquisizione delle nozioni di base per l’uso delle tecniche digitali;
• L’educazione a formulare tesi di intervento;
• Le tecniche di indagine fotografica: elaborazione delle immagini per evidenziare letture strutturali e cromatiche;
• La prefigurazione degli interventi di restauro reale, la ricostruzione virtuale dei frammenti
o delle parti perdute; • L’acquisizione di competenze per la produzione di poster virtuali, videoclip didattici, Carte di identità multimediali delle opere.
Corso:Metodologia del restauro virtuale di opere d’arte pittorica: criteri , tecniche, procedure Si propongono seminari e programmi formativi di tipo teorico-pratico che consentano di acquisire le nozioni indispensabili per un utilizzo della metodologia e delle tecniche di restauro virtuale quale fondamentale risorsa per l'approfondimento degli studi critici e delle ricerche storiche sull’opera d’arte pittorica, per la prefigurazione degli interventi di restauro, coadiuvandosi delle più recenti tecniche diagnostiche sugli stati di conservazione delle opere, per formare nuove professionalità nell’ambito della tutela e della salvaguardia del patrimonio artistico, quali:- l’esperta/o in integrazione pittorica, per i laboratori di restauro;
- l’esperta/o in compilazione e catalogazione di schede di identità multimediali per gli archivi;
- l’esperta/o in comunicazione didattica per la didattica museale.
Potenziali destinatari · Istituzioni che si occupano della conservazione e della tutela del patrimonio storico artistico
· Corsi di laurea in Tecnologie per la Conservazione e Restauro dei Beni Culturali
· Scuole di restauro
· Diplomati dei Licei Artistici, degli Istituti d’arte, delle Accademie
Metodologia didattica · lezioni teoriche in aula multimediale
· esercitazioni pratiche in laboratori multimediali
· tutoring per esercitazioni a distanza (e-learning)
· prerequisiti: conoscenza e uso dei programmi: windows XP – Microsoft Office
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Struttura dell’intervento formativo · Primo modulo
Ascolto dell’AUTORE: per un dialogo con l’autore: didattica di “Educazione al silenzio”
Per una introduzione al restauro virtuale:- Linee generali di una corretta metodologia del restauro reale quale griglia di riferimento per le procedure del restauro virtuale;- Linee generali di una corretta metodologia del restauro virtuale – innovativo strumento di salvaguardia – per la prefigurazione non invasiva di interventi di restauro reale.· Secondo modulo
Analisi di un intervento prototipale: Restauro virtuale dell'Annunziata di Antonello da Messina (opera multimediale: “ Maria di Antonello e restauro virtuale) per educare allo sviluppo di una tesi di intervento· Terzo modulo
Esercitazioni:Tecniche di restauro virtuale sulle immagini digitali delle opere pittoricheTecniche di indagine fotograficaTecniche diagnostiche variePreparazione di Poster in powerpoint e video Durata: i moduli sono adattati alla specificità della fruizione didattica indicata dai destinatari.
Materiali usati per il corso,
autografi e soggetti a copyright:
Scuola Elementare e Media/M.C.E. VERONA - web (http://edsilenzio.splinder.com)
prototipo in Powerpoint -
info Web (http://az.splinder.com)
Workshop : “ INSEGNARE
MANTEGNA “ – Verona 27 ottobre 2006 – in
Powerpoint
Bibliografia essenziale
Estratti da
:
Workinprogress
http.//www.nadiascardeoni.com
Il Corso:Teoria e metodo del restauro virtuale e sue applicazioni
per nuove professionalità e il poster virtuale : Scardeoni P